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Come viene misurata la qualità del VoIP: MOS
Il Mean Opinion Score (MOS) valuta la qualità delle chiamate da 1 (pessima) a 5 (eccellente); un valore superiore a 4,0 indica una qualità di chiamata a pagamento, mentre un valore inferiore a 3,5 indica un degrado evidente. Originariamente un test di ascolto umano, il MOS viene ora stimato automaticamente (secondo i modelli ITU-T) a partire da latenza, jitter e perdita di pacchetti misurati. È il singolo valore numerico utilizzato da operatori e piattaforme per confrontare i percorsi e diagnosticare un percorso di chiamata scadente. Vedi /answers/what-is-mos.
Le menomazioni che abbassano la qualità
Latenza (un ritardo unidirezionale superiore a ~150 ms fa sembrare una conversazione una radio ricetrasmittente); jitter (variazione nell'arrivo dei pacchetti che distorce l'audio a meno che un buffer di jitter non lo attenui); e perdita di pacchetti (pacchetti RTP mancanti percepiti come distorsioni o interruzioni - superiori all'1% sono udibili). Questi si accumulano a ogni hop, motivo per cui i percorsi diretti e ben configurati offrono una qualità audio migliore rispetto a quelli lunghi. Vedi /answers/what-is-jitter e /answers/what-is-rtp.
Codec e il compromesso tra qualità e larghezza di banda
Il codec definisce il limite massimo. Il G.711 è un codec non compresso di qualità standard a circa 64 kbit/s; Opus adatta il bitrate ed è resistente alla perdita di dati; i codec a basso bitrate consentono di risparmiare larghezza di banda ma limitano il MOS (Mean Open Source). La transcodifica tra codec lungo il percorso comporta una perdita di qualità e aggiunge ritardo, quindi è importante utilizzare codec identici end-to-end. Vedi /answers/what-is-voice-codec e /answers/what-is-sip.
Come proteggere la qualità
Dai priorità alla voce con QoS/DiffServ in modo che RTP non venga messo in coda dietro ai dati di massa; dimensiona i buffer di jitter per scambiare un piccolo ritardo con un audio più fluido; scegli codec resistenti alla perdita come Opus sui percorsi con perdita di dati; e scegli percorsi diretti con pochi hop. Il monitoraggio continuo di MOS, ASR e PDD individua un percorso degradante prima che i clienti si lamentino. Vedi /answers/what-is-asr, /answers/what-is-pdd e /products/voice.
Da dove proviene effettivamente la scarsa qualità
Nella maggior parte dei casi, la scarsa qualità del VoIP non dipende dal codec, bensì dal percorso di rete. I percorsi vocali all'ingrosso non gestiti o sovraccarichi introducono latenza e perdita di pacchetti a ogni portante di transito, i collegamenti di accesso congestionati privano l'RTP di banda sufficiente e il Wi-Fi non gestito introduce jitter. Diagnosticare la qualità significa correlare il MOS con il percorso e gli indicatori chiave di prestazione (ASR, ACD, PDD) che rivelano un tratto di portante debole. Vedi /answers/programmable-voice e /platforms/signaling-cdr.
Qual è un buon punteggio MOS per il VoIP?
Un MOS pari o superiore a 4.0 è considerato di qualità da linea telefonica, indistinguibile da una linea fissa per la maggior parte degli ascoltatori. Un valore compreso tra 3.5 e 4.0 è accettabile, tra 3.0 e 3.5 la qualità è sensibilmente degradata, mentre valori inferiori a 3.0 risultano frustranti per chi effettua la chiamata. Il protocollo G.711, su un percorso pulito, raggiunge un valore massimo di circa 4.4; l'obiettivo di QoS, buffer di jitter e instradamento diretto è quello di mantenere il MOS erogato il più vicino possibile a tale valore massimo, nei limiti consentiti dalla rete. Vedi /answers/what-is-mos e /products/voice.