Tutto ciò che vale la pena sapere, niente di superfluo.
Come funziona la IRSF?
I numeri internazionali a tariffa premium (IPRNs) comportano un costo di terminazione superiore agli standard, che viene condiviso con chi noleggia la gamma di numeri. La frode inizia quando il traffico viene generato artificialmente: la parte mittente — solitamente inconsapevole — paga le tariffe di interconnessione e di regolamento gonfiate, e il pagamento al frodatore avviene in modo automatico. Quando arriva la fattura wholesale, settimane dopo, il denaro è già transitato lungo la catena di regolamento.
Da dove proviene il traffico IRSF?
Sistemi PBXs aziendali hackerati che effettuano chiamate durante la notte o nel fine settimana, dispositivi SIM e terminali infetti da malware, esche di tipo missed-call Wangiri che ingannano gli abbonati spingendoli a richiamare un numero premium, SIM rubati o acquisiti fraudolentemente e utilizzati durante il roaming, e gamme di numeri riservate ai test o non ancora in servizio. Nel settore della messaggistica, la stessa logica economica alimenta il SMS pumping: registrazioni automatizzate che attivano codici OTP verso numeri da cui il frodatore trae profitto.
In che modo gli operatori rilevano la IRSF?
Non esiste un unico controllo in grado di fermarla. Gli operatori analizzano il traffico in tempo reale confrontandolo con i parametri di riferimento per destinazione, durata, concorrenza e fascia oraria; verificano le destinazioni rispetto a database di gamme premium e ad alto rischio; applicano limiti di credito, di velocità e di spesa; proteggono i perimetri PBX e SIP e riconciliano i dati di regolamento per individuare picchi improvvisi verso destinazioni oscure.
Come può un'azienda proteggere il proprio traffico OTP dalle frodi sul revenue-share?
Limitare la frequenza delle richieste di verifica per numero, per indirizzo IP e per paese di destinazione; bloccare i paesi non serviti; monitorare la conversione tra codice inviato e codice inserito; e utilizzare un lookup dei numeri per rifiutare i numeri non validi o ad alto rischio prima dell'invio. Lo scoring anti-frode di livello operatore e i controlli firewall di BroadNet analizzano il traffico di base su messaggistica e segnalazione, impedendo che il traffico anomalo diventi un'obbligazione di regolamento.